Incendio Monte Faeta: il Distretto scrive alla Regione Toscana
- 5 mag
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Il grave incendio che ha colpito il Monte Faeta e il Monte Pisano rappresenta molto più di un’emergenza ambientale: è il segnale evidente di una fragilità territoriale costruita nel tempo. L’abbandono progressivo delle attività agricole e del presidio rurale ha reso queste aree sempre più esposte al rischio incendi e al dissesto idrogeologico.

Per questo il Distretto Rurale del Monte Pisano e della Piana di Pisa ha rivolto un appello alla Regione Toscana, chiedendo un cambio di approccio: non bastano interventi straordinari o misure emergenziali, ma serve una strategia strutturale e di lungo periodo capace di restituire centralità all’agricoltura e alla gestione attiva del territorio.
Il Distretto individua nella valorizzazione dell’olivicoltura, della pastorizia e delle produzioni locali di qualità uno strumento fondamentale per rafforzare la resilienza del territorio. Allo stesso tempo, diventa necessario sostenere concretamente le imprese agricole, investire in infrastrutture rurali, innovazione e cooperazione tra filiere.
Un territorio privo di un’economia agricola viva è un territorio più fragile. Rafforzare il lavoro agricolo e il ruolo delle comunità locali significa non solo tutelare il paesaggio e l’ambiente, ma anche prevenire nuovi disastri e costruire un futuro più sicuro e sostenibile per l’intera area del Monte Pisano.
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